Buon giorno avvocato,
Le scrivo per domandarle se esiste un’assicurazione giornaliera per coloro che, non essendo ancora tessereti, desiderano comunque fare una lezione di prova presso un maneggio affiliato Fise. Troviamo infatti assurdo e poco incentivante chiedere 30 euro per un’assicurazione annuale ad una persona che, una volta provato cosa vuol dire salire a cavallo, potrebbe non essere interessata proseguire con le lezioni in maneggio.
La ringrazio in anticipo per la risposta e le auguto una buona giornata
- Ospite ha scritto 14 anni fa
L’assicurazione è insita nell’autorizzazione a montare che viene appunto rilasciata verso pagamento di una cifra modesta e ha validità annuale.
Assicurazioni giornaliere non esistono.
Potete chiedere al Centro ove intendete prendere lezioni se loro, in propris, sono coperti da polizze alternative o stipulare Vou stessi un polizza infortuni che vi seguirò ovunque e qualsiasi tipo di attività decidiate di intraprendere.
- Avv. Virginia Polidori ha risposto 14 anni fa
Gentile Avvocato,
Chiedo scusa per l’equivoco, non sono io a voler frequentare una lezione di prova, ma, è la titolare del maneggio dove tengo i cavalli a volersi informare su quale copertura assicurativa proporre a chi, non avendo mai montato in vita propria, le chieda di provare una lezione. Il centro è affiliato Fise e come sa, la patente "A" che da diritto alla copertura assicurativa per chi fa equitazione a livello base costa 30 euro, cifra che nessuno è disposto a pagare se poi non è sicuro di voler frequentare le lezioni in maneggio. La maggior parte dei potenziali clienti infatti prima di decidere se frequentare o meno il corso di equitazione, chiede di provare a salire almeno una volta a cavallo, ma quando la titolare del maneggio comunica loro che la lezione è gratuita, ma che l´assicurazione annuale obbligatoria costa 30 euro, rispondono che è troppo caro e che non vale nemmeno la pena di provare. Possibile non ci sia un a soluzione alternativa e più economica per chi vuole promuovere il proprio centro? Possibile che la federazione scoraggi così dei potenziali tesserati mettendo anche in difficoltà gli affiliati che, per prudenza e professionalità, decidono di agire nella legalità tutelando la sicurezza di coloro che intendono avvicinarsi al nostro mondo?
- Ospite ha risposto 14 anni fa
La fotografia che Lei fa, ahimè calza perfettamente la realtà!
Da sempre si è cercato di allontanare la gente dall’equitazione e di conservarla come attività per pochi. Guardi il disastro che il nostro governo ha compiuto e sta portando avanti con l’ippica! L’ippica morirà…e la colpa non è certo dei cavalli o dei proprietari, degli artieri o dei guidatori, degli allenatori o degli appassionati: è di chi ha tolto tutto all’ippica, persino la dignità!
La sua istruttrice è una delle poche persone leali e corrette che ci siano; molti si disinteressano e mettono in sella tutti, non rilasciando nessuna patente nè alla prima, nè alla centesima lezione!
Le alternative non sono tante: se gli utenti non vogliono pagare i 30 euro, sarà il centro a doversi dotare di una propria polizza, che premetto non sono certo economiche!
- Avv. Virginia Polidori ha risposto 14 anni fa
Il centro ha già stipulato da anni una polizza per danni verso terzi, ma, non so se questa vada a coprire anche gli infortuni eventualmente verificatisi durante la "messa in sella". Deve essere specificato nel documento?
Ancora grazie
- Ospite ha risposto 14 anni fa
Controlli il testo della polizza. Quasi tutte le polizze coprono solo la c.d. RC ovvero danni che si verifichino a seguito di morso, calcio, etc, escludendo la caduta e qualunque infortunio verificatosi a seguito della messa in sella.
Dette polizze RC hanno premi non eccessivamente onerosi, mentre quando si parla di coprire anche la caduta il premio sale e di non poco!
Le consiglio quindi di leggere attentamente il contratto ed eventualmente chiedere alla Compagnia chiarimenti in merito alla copertura.
- Avv. Virginia Polidori ha risposto 14 anni fa
Prego accedi per rispondere.






