Volkswagen Tuareg

TRACCIATURA E COLLAUDO IPPOVIE DELLA TOSCANA

TRATTA 5

 

TRATTA 5: ISOLA D’ELBA (LI), DA CAVO-RIO MARINA - PORTO AZZURRO - CAPOLIVERI - PORTOFERRAIO GIORNI 3, KM. 103 INTERAMENTE PERCORSI A CAVALLO
 
E.N.G.E.A., su mandato tramite bando di concorso emanato dal Parco di San Rossore per nome e per conto della Regione Toscana nell’ambito del progetto “A Cavallo nei Parchi Toscani” ha tracciato e collaudato la quinta tratta.
27 Settembre?Come da programma Il Team Tecnico E.N.G.E.A. di collaudo Ippovia Toscana con il sistema “Ippovie Italiane Certificate® ” con due fuori strada e trailer Engea, si è imbarcato a Piombino destinazione Portoferraio Isola d’Elba –Li- per giungere a Cavo , la scuderizzazione cavalli presso Az. Agrt. “Le Poste” , il Team Tecnico presso Hotel locale, in Rio Marina, la cena presso Ristorante locale, con cena tipica . ?Per questa tratta il Team Tecnico di collaudo E.N.G.E.A. era formato da:?Marta Pagliano (guida certificata E.N.G.E.A.)?Susanna Lemmi (guida Sup. e Istruttore Pony E.N.G.E.A.)?Francesco Palermo (guida certificata E.N.G.E.A. e ist.re equitazione alpina)?Renzo Tomi (guida E.N.G.E.A., direttore del progetto “A Cavallo nei Parchi Toscani”).?Il team di supporto logistico era composto dal capitano Tino Nicolosi (Garibaldini volontari a cavallo) con Fuoristrada L 200 e Trailer Faustras.
 
1° Giorno 28 settembre?Cavo: il Team Tecnico di collaudo dopo aver bardato i propri cavalli preziosi compagni di viaggio, alle ore 09,30 partenza dall’Az. Agrt.ca “Le Poste” in località Calcinaia dell’amico Fulvio, per proseguire in località “Le Paffe”, si comincia salire per una discreta sentieristica, per raggiungere il Podere “Il Termine”, sito nel Parco Minerario di Rio Marina, da qui, con una bella sentieristica segnata e panoramica, si scende giù fino alla strada prov.le che porta a Cavo, percorrendo circa trecento metri di asfalto per raggiungere, la spiaggia di cala Seregola, dove vi è uno spettacolo della natura unico al mondo tra spiaggia, miniera, rocce rosse tipo canyon americano, uno spettacolo che ne vale la pena di vedere, poi si ritorna indietro riprendendo la sentieristica in direzione Rio Marina all’interno del Parco Minerario, lungo il tragitto si vedono le vecchie attrezzature della miniera a cielo aperto: locomotori, vagoni, martelli, trapani da estrazione.?La miniera è stata usata anche da Napoleone, per costruire cannoni per il suo esercito.?Nella miniera è particolare, i vari colori terrosi delle sue rocce (ematite, pirite, zolfo) con evidenzia dei propri siti, sempre seguendo la sentieristica che porta a Rio Marina, si può osservare la macchia mediterranea, fitta e rigogliosa, negli spazi lasciti aperti, si vede un panorama bellissimo fatto di cale e calette con piccole spiagge, incontaminate. Arrivati a Rio Marina, il Team Tecnico è stato accolto dalla delegazione cittadina, Unione Commercianti e Amm.ne Comunale, presso l’attiguo Anfiteatro del Parco Minerario , dove è stato allestito un piccolo gazebo, con i prodotti locali, per una breve pausa pranzo, abbeverare i cavalli e uno spuntino anche per loro con buon fieno, nella pausa pranzo il Team Tecnico si è completato con l’arrivo di Susanna Lemmi.?Si riprende il cammino, attraversando il centro abitato di Rio Marina, passando davanti all’antica torre, si imbocca il “Sentiero dell’Amore”, fino a raggiungere Monte Figo, poi si scollina per arrivare alla Cantina “La Sughera” tra le più importanti dell’Elba, nella produzione di Vini e Aleatico, piccolo assaggio di vini, con visita alla cantina.?Si riprende il cammino direzione Monte Felo, poi Monte Arco, si scende sulla meravigliosa spiaggia di “Terra Nera” sabbia nera con il laghetto di acqua dolce a venti metri dal mare, per arrivare in località Reale, per arrivare sul promontorio che si affaccia sulla cala della spiaggia Barbarossa, si giunge al punto sosta per cavalli e cavalieri in località CapoBianco presso A.S.D. ViaEquestreToscana-Engea, per la cena, Ristorante Il Giardino Porto Azzurro.?Totale km 32 - asfalto 1% - Non ci sono abbeverate - Percorso accessibile a tutti
 
2° Giorno 29 Settembre: ?Il Team Tecnico riprende il viaggio partendo da CapoBianco alle ore 09,00, si scende alla spiaggia Barbarossa in direzione Porto Azzurro si percorre circa due Kilometri su strada asfaltata si passa per il centro abitato , per girare a destra in direzione Campo Sportivo, percorsi circa trecento metri si gira a sinistra seguendo indicazioni “scuola materna”, breve salita impegnativa, per proseguire su strada sterrata al quadrivio si prende subito a destra tenendo alla propria sinistra il muro di pietra.?Si prosegue la sentieristica per circa due km., passata la pineta, si gira subito a sinistra (strada in discesa), per giungere sulla strada asfaltata che porta alla discarica, si incrocia la provinciale Portoferraio/Porto Azzurro, direzione Portoferraio dopo circa 200mt. a sinistra direzione Lido di Capoliveri, proseguendo poi direzione Capoliveri. Si attraversa il centro abitato , sulla rotonda del Municipio si prosegue in direzione Ripe Alte 12 km. Di strada sterrata, dove sale dolcemente, con alla propria destra, il mare e diverse , spiagge e calette, tra cui la Cala “degli Innamorati”(vedi storia), si prosegue per arrivare alla tenuta Le Ripe Alte (centro agrituristico, casa vacanze, con centro ippico, con punto sosta cavalli e cavalieri dell’ippovia. Dopo la sosta pranzo offerta dall’amico di sempre Gino Origgi, a messo a disposizione Box, impagliati di fresco, fieno e acqua, si riprende il viaggio sul crinale del Monte Calamita, con una vista panoramica da mozzafiato superiore a quella del mattino, si ritorna nel centro abitato di Capoliveri, si imbocca la strada del cimitero, tenendo lo stesso sulla destra, scendendo fino al ristorante Pilade, subito a sinistra c’è il sentiero da imboccare che porta al piano, seguendo le indicazioni (Mola12) per arrivare a al Lido di Capoliveri, si costeggia il Lido fino a sbuccare nel parcheggio, si gira a sinistra (zona Felciaio) e si prosegue in salita su asfalto in mezzo alle ville per imboccare poi il sentiero sterrato(bivio a destra in salita, riferimento pino traccia bianca) in mezzo alla macchia mediterranea, molto profumata per circa mezza-ora, attraversamento della provinciale, poi a sinistra si costeggia un vigneto e cipressi, fino al Vecchio Papa, sterro di Campo ai Peri, nuovo attraversamento provinciale direzione Buraccio a sinistra per la strada del Fabrello, si imbocca la vecchia strada militare di Colle Reciso, fino al bivio di Monte Orello per arrivare al punto sosta Cavalli e cavalieri , i cavalli sono stati ospitati da Susanna Lemmi punto sosta Engea, per i cavalieri presso l’adiacente B&B.?Totale km 38 - Abbeverate solo sosta pranzo - Percorso accessibile a tutti.
 
3° giorno 30 Settembre: ?Il Team riparte dopo aver accudito e sellato a dovere i loro cavalli come da prassi, alle ore 09,00 riprendono il viaggio di collaudo, si prende la sterrata che porta al B&B tra Cielo e Mare, si sale attraversando la Fattoria Monte Orello, si attraversa Monte Orello, fino ad affacciarsi sul lato sud dell’Isola, si scende verso Lacona con un sentiero prima di una catena, sulla sinistra deviazione, si imbocca un sentiero da percorrere piede a terra, si costeggia un uliveto, poi a sinistra con una strada rocciosa, si arriva alla provinciale di Lacona, si va a destra sulla provinciale fino all’Hotel Capo Sud. Si prende la strada dell’Hotel e si segue il canale di scolo dello stesso Hotel fino alla spiaggia di Margidore, che si attraversa fino in fondo verso destra, usciti dalla spiaggia si va in direzione Lacona, si percorre la provinciale fino all’indicazione “Bagni Lacona” e si ripercorre la spiaggia di Lacona, poi via del mare fino alla provinciale (2 km. Circa della provinciale detta “Monumento”), poi a sinistra sentiero che porta in cima a Monte Tambone, grande spettacolo di panorama, poi discesa verso Fonza/ Marina di Campo e si raggiunge la provinciale in località La Foce, la si costeggia fino a La Pila(punto sosta pranzo nella pineta, con abbeverata cavalli) dopo la sosta, lungo la strada, si imbocca via del Brumaio che corre a latere della provinciale e la si segue fino alla pista di go-kardt, dove si torna sulla provinciale per trecento metri, fino a località Literno, il sentiero che porta a Buca di Bomba voluta da San Martino (dominio dello stato) tiro due cave.?Si attraversa la strada asfaltata costeggiando la cava sulla destra poi sulla sinistra si imbocca la strada del Colle Reciso, deviazione sulla destra dopo la sorgente di Fonte Schiumoli, per giungere a Monte Orello da Susanna Lemmi A.s.d. ViaEquestretoscana-Engea punto sosta cavalli, pernotto Cavalieri presso B&B Cielo e Mare.?Totale Km 33 - 15% asfalto - Solo una abbeverata cavalli sosta pranzo Percorso accessibile a tutti.?Fine 5° tratta Ippovie Toscana
Si precisa che il percorso qui sopra riportato e fatto a cavallo in pratica è una nuova sentieristica in quanto nella tracciatura pre-collaudo si è accertato che il Famoso G.T.E. Gramde Attraversata Elbana, percorso inaugurato intorno al 2000 ad oggi non è più idoneo per la percorrenza nella sua quasi totalità causa agenti atmosferici .?Ringraziamenti:?In primis si ringrazia della preziosa collaborazione Susanna,Felice e Mario, per la profonda conoscenza del territorio Elbano.
 
Istituzioni:?Il Comune di Portoferraio –Capoliveri – Rio Marina- Unione comm. di Rio Marina -Parco Nazionale Arcipelago Toscano –Parco Miniera di Rio Marina – C.F.S. e C.T.A. Elba.?Le Aziende :?Az. Agrt.Le Poste –Rist.te La Strega-Hotel Rio Marina-Tenuta La Sughera-Il Giardino- B&B tra cielo e mare-La Rada-A.s.d. ViaEquestreToscana- Az. Agrt. La Lecciola.?E non ultimi ringraziamo Tutto il Team Tecnico di Collaudo, Marta,Susanna, Simonetta, Simona,Massimo,Francesco, Katiana, Cinzia,Tino, ormai consolidato Team, basta uno sguardo per capirsi, cavalcano , mangiano e dormono in camerata, insieme, sotto la pioggia, che ha fatto compagnia nella primo giorno della tratta Coltano-Alberese e all’ultimo giorno della 5° tratta Elba,formando una forte coesione.
In ogni tratta è stato inserito un nuovo Quadro Tecnico, per formare dei collaudatori professionali con il sistema. Si ringrazia indistintamente tutti i collaboratori delle cinque tratte GRAZIE per la collaborazione fattiva. 
I veri protagonisti sono stati i cavalli del Team Tecnico ed in particolare:? Astra Maremmana-Tolfettana Baia femmina classe 1995, tutte e cinque le tratte km.1019 ;?Desi Araba Saura classe 1998 femmina tre tratte km. 558?Gaspar Argentino classe 1999 castrone tre tratte km. 558
“Ippovie Italiane Certificate® ” ?IPPOVIA BAGNATA IPPOVIA FORTUNATA?Ad oggi con questa quinta tratta sono stati percorsi e collaudati km. 1019 di Ippovia in Toscana interamente percorsi a cavallo?Un altro successo per E.N.G.E.A. ?Il Motto dell’ippovia “SI VA AVANTI... CON I FATTI E NON PAROLE”
 
Renzo Tomi
 

ENGEA
Fonte: www.cavalloecavalili.it

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