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GRUPPO ITALIANO ATTACCHI: Vincere le sfide con Eleganza

Quei veterani, che hanno apprezzato l'atmosfera affascinante e personale del Castello e del Parco di Cuts sin dai primi eventi, sentono una profonda nostalgia quando si rendono conto che quei giorni sono finiti.

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Rafal Zielinski (POL) impegnato nello show ring di Compiégn nella Prova di Maneggevolezza.

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Rosemary Neal (GB) con Phaeton e Pariglia di pony Welsh

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Urbain Van de Voorde (BEL) Break de Chasse attaccato a Winchester di Gelder

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Llibert Calvet Martinez (ESP) vincitore nella Cat. Tiro a 4 con Gran Break attaccato a cavalli spagnoli

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Fiorenzo Erri (ITA) con Curricle Cesare Sala e pariglia di KWPN

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Jessie Boden (GB) con Sidar Gig e singolo KWPN in Premiazione.


Di Hartmuth Huber Photo credit Monika Stripling, Andre’ Grassart, Emanuela Brumana
 
Il Castello, che si affacciava sul magnifico parco e sul ring, faceva da sfondo allo spettacolo che si svolgeva in primo piano; l’abile connubio con il concorso di attacchi era riuscito ai massimi livelli.
 
Come dimenticare il finale, dopo la cerimonia di premiazione, con i giri d’onore e la sfilata di tutti gli equipaggi davanti al castello, mentre i guidatori e gli ospiti mandavano il loro saluto.
 
Ma ora possiamo guardare avanti agli eventi a venire in Compiegne, dove da quest’anno si è svolto il 22^ CIAT Cuts per la prima volta.
 
Alcuni dei guidatori erano inizialmente scettici notando che lo spazio per i camion e i rimorchi era meno esteso di quello di Cuts, ma si tranquillizzarono subito quando videro i box per i loro cavalli.
 
Erano edifici solidi con uno spazio coperto tra le file di bancarelle; un grande vantaggio in caso di pioggia. Tutto era al posto giusto. L’acqua e la fornitura elettrica, paglia e fieno, un posto per docciare i cavalli e, last but not least, i servizi igienici.
 
Così gli equipaggi in arrivo da 10 nazioni si riunirono presto attorno a tavoli pieghevoli per bere, chiacchierare e festeggiare il risveglio di vecchie amicizie.
 
Molti dei guidatori avevano già partecipato al CIAT di Cuts, ma abbiamo notato anche molti nuovi arrivati. Si sarebbero visti anche nuovi attacchi. Urbain van de Voorde, ad esempio, che precedentemente si era sempre proposto con un Tandem di Andalusi, aveva deciso queta volta di partecipare con un tiro a 3 di Gelderlander affiancati e attaccati di un Break de Chasse.
 
Fiorenzo Erri, che in precedenza aveva consegnato i suoi cavalli a un American Buggy, ha presentava un attacco a curricle con un Tandem Cart.
 
Matthias Pfeifer, spesso in gara con il suo team di Warmbloods e un Break, quest’anno presentava una pariglia con un un American Dogcart a 4 ruote. Jacek Janton e’ passato dal tandem di Slesian attaccati a una Charette, a un winchester con Break de Chasse francese e Consuelo de Grunne che portava il suo bel Phaeton siamese con una pariglia di asini, questa volta a Compiégne eccola con n un team di pony ciascuno di una razza diversa.
 
Come sempre le carrozze spagnole verniciate, meticolosamente presentate e spettacolari hanno conquistato il plauso del pubblico.
 
Gli esperti di attacchi tradizionali avevano molti dettagli da discutere e i guidatori erano soddisfatti nel ricevere i commenti di apprezzamento dei giudici.
 
La Routier di domenica mattina, tuttavia, si è rivelata un problema per quei guidatori che non avevano ascoltato attentamente le istruzioni impartite dal delegato tecnico durante la ricognizione.
 
Tutti sanno che la maggior parte dei driver è in grado di affrontare correttamente PC come “Il saluto”, ma molti driver non l’hanno fatto perché, semplicemente, non hanno tenuto a mente la sequenza dei PC e hanno scambiato “Il saluto” per il PC “Il binario” con conseguenti penalità inutili. Sarebbe utile uno studio approfondito delle regole (solo poche pagine) prima di partecipare agli eventi.
 
La Maneggevolezza nel pomeriggio ha proposto un percorso lungo, comunque ben gestibile in quanto le volte erano larghe consentendo una visione chiara.
 
Nemmeno i Coach hanno avuto seri problemi affrontando il percorso dei coni, ma erano ancora pochi i percorsi netti.
 
La Cerimonia di Premiazione subito dopo la Maneggevolezza è stata un momento di festa, in quanto tutti gli attacchi si sono allineati cerimoniosamente sotto gli alberi pittoreschi del ring, alcuni hanno fatto sventolare le loro bandiere nazionali e ai vincitori è stato chiesto di avanzare per ricevere le loro coppe.
 
Il risuonare degli inni nazionali ha prodotto qualche lacrima negli occhi del vincitore.
 
Dato che c’erano nove gruppi, i cui vincitori venivano premiati con coppe, la cerimonia si è prolungata, le nuvole si sono fatte sempre più scure.
 
La possibilità di un temporale imminente rendeva i driver un pò nervosi e faceva accorciare i giri d’onore nonostante il fatto che il ben noto sempreverde “ Goodbye, my little officer of the Guard...”...” stesse suonando.
 
Di conseguenza, il ring si svuotava in pochi minuti.
 
La cena di commiato di domenica sera nella tradizionale tenda bianca è stata un momento felice, con tutti che si sono goduti il maiale, le salsicce, i crauti e grandi quantità di birra, nonché i brindisi allegri e brevi discorsi.
 
Il più lungo e il più emozionante è stato il discorso di commiato della Baronessa de Langlade, che esprimeva la sua gioia per il successo del trasferimento a Compiégne dell’evento in Cuts, una sfida conclusa positivamente.
 
Richard James (GB) ha risposto con parole commoventi, lodando l’alto livello degli attacchi, l’abilità dei guidatori, gli sforzi degli organizzatori e il genio di Antoinette e Christian de Langlade nell’organizzare ancora una manifestazione di altissimo livello culturale.
 
Tutti gli attori hanno lasciato il palcoscenico ancor più soddisfatti per aver vissuto la nascita di un nuovo evento.

Redazione


Fonte: Gruppo Italiano Attacchi

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