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Sala piena per il Corso di primo soccorso alle più comuni malattie del cavallo: il resoconto del convegno organizzato da Il Portale del Cavallo

Il Portale del Cavallo e la Scuola Equestre San Siro ringraziano tutti i partecipanti all'evento

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Sabato 27 maggio si è tenuto a Milano, presso l’Hotel St John, l’evento organizzato da Il Portale del Cavallo volto a formare (e informare) in merito alle più comuni malattie che possono colpire il cavallo. È stato un corso che ha visto la partecipazione dei disponibilissimi Dott. Piermario Giongo e Dott.ssa Grazia Pagnozzi, oltre alla Dott.ssa Raffaella Saponaro che ha sottolineato l’importanza del foraggio di qualità prendendo come esempio un fieno come quello della Easylage, dotato di proprietà benefiche per l’apparato respiratorio.

Siamo estremamente orgogliosi del fatto che questo convegno abbia ottenuto il successo sperato e non nascondiamo che ci siamo sentiti estremamente soddisfatti nel vedere che non erano rimasti posti liberi nella sala dove si è tenuto il corso, un chiaro segnale che sono in tanti a preoccuparsi di un argomento delicato come questo. La salute del cavallo ci tocca nel profondo, e per questo motivo chiunque fa parte di questo mondo potrebbe (e dovrebbe) interessarsene; d’altronde come possiamo essere sicuri di quale sia la scelta migliore da compiere in una situazione di emergenza, cioè una eventualità dove non siamo per niente lucidi?

Non possiamo affidarci al caso: ocorre agire in maniera razionale, senza perdere la lucidità e sapendo con precisione come operare. Grazie al Dott. Giongo e alla Dott.ssa Pagnozzi abbiamo potuto vedere nello specifico, tra le altre cose, come è necessario comportarsi per prevenire determinate patologie e per riconoscere i sintomi nel caso la malattia stia già facendo il suo corso.

Partecipando a questa giornata abbiamo acquisito le conoscenze che adesso ci rendono in grado di capire come è necessario agire nel malaugurato caso il nostro amico cavallo dovesse avere bisogno di noi, sia per quanto riguarda la scelta del prodotto più adatto per ogni situazione sia in merito alle modalità con cui utilizzarlo, mentre in precedenza si sarebbe corso il rischio di aggravare ulteriormente la situazione. 

Il programma, suddiviso in più punti, non era incentrato soltanto sulle patologie che possono colpire gli equini (e su come ci si dovrebbe comportare per contrastarle) ma anche su traumi e incidenti, che talvolta sono causati dalla negligenza dell’uomo. I casi in cui una pessima gestione del cavallo e del box possono portare a terribili conseguenze sono tanti, troppi, e anche prestando la massima attenzione possibile il rischio rimane sempre dietro l’angolo: un incidente durante un allenamento può sempre capitare e occorre quindi essere preparati per quanto riguarda sia la prevenzione sia le modalità di primo soccorso.

Si è anche entrato più nel tecnico con una interessantissima parentesi completamente dedicata alla traumatologia, durante la quale si è illustrato quali sono i modi migliori per intervenire in caso di fratture e lesioni, come distinguere i vari tipi di ferite e come si deve mettere correttamente in sicurezza l’animale in attesa del medico veterinario, in modo da limitare i danni; il discorso si è in seguito spostato sui diversi tipi di radiografia che vengono impiegati per la diagnostica, illustrandone l’utilizzo e i rispettivi scopi.

La salute degli arti e degli zoccoli è importantissima per il cavallo, lo sappiamo tutti, e proprio per questo motivo non si poteva sorvolare questo argomento. Si è deciso anzi di approfondirlo, parlando delle principali patologie che possono attaccare lo zoccolo, analizzandone le conseguenze e spiegando quali sono i modi migliori per poterle curare, ma non ci si è limitati a questo. È stata infatti dedicata una parentesi all’importanza del ferro e sono stati illustrati gli elementi base della mascalcia, in modo da dare una buona visione d’insieme dell’argomento al pubblico presente in sala.

L’ultimo (ma non per importanza) tema trattato è stato quello del pronto soccorso veterinario. Fino a questo punto erano stati illustrati i vari casi in cui una soluzione “fai-da-te” può essere efficace (ovviamente nel caso sia eseguita nel modo corretto), ma se ciò non fosse abbastanza? Era quindi necessario concludere spiegando come si riconosce l’entità dell’emergenza e le modalità con cui agire di conseguenza. Come si può disinfettare correttamente? E come ci si comporta per quanto riguarda le disinfestazioni?

I casi in cui risulta indispensabile l'aiuto veterinario erano l'oggetto di quest'ultima parte del convegno e si è quindi dedicata la giusta attenzione alle emergenze più gravi a cui bisogna essere preparati. I tipi di emergenza presentati sono di quattro diverse categorie: respiratoria, legata all'apparato digestivo, legata all'allenamento e, infine, legata agli organi di senso. Questi sono soltanto i quattro gruppi principali, ognuno dei quali si suddivide in più sottocategorie: per esempio una emergenza respiratoria può essere legata alla trachea o ai polmoni, due casi in cui occorre comportarsi diversamente.

È stata indubbiamente una giornata molto intensa, che ci ha arricchiti tutti quanti e resi più consapevoli. Troppo spesso la gente si affida a leggende metropolitane o a chissà quali bizzarre ricette, e purtroppo questo accade sia nella vita di tutti i giorni sia nel mondo dell’equitazione: l’obiettivo di questo corso era quindi di formare chi fosse intenzionato ad approfondire l’argomento della salute del cavallo, fornendogli le competenze necessarie in modo che, se il nostro compagno di avventure dovesse avere bisogno del nostro aiuto, sarà possibile aiutarlo in maniera cosciente.

Speriamo di esserci riusciti.

Redazione

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