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Fase 2: nuove aperture per il mondo degli sport equestri

D.L. n. 33 del 16 maggio 2020 e DPCM del 17 maggio 2020

Sebbene gli sport equestri hanno già potuto registrare una prima fase di ripartenza delle proprie attività sportive già all’inizio del mese di maggio e hanno goduto di diverse aperture regionali, il Decreto Legge n° 33 del 16 maggio e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio, hanno sancito un’ulteriore apertura per il nostro sport. 

 

Ecco in dettaglio gli articoli di interesse per gli Sport equestri.

 

 

Decreto Legge n° 33 del 16 maggio 2020 (VEDI QUI)

È utile ricordare che il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio consente ormai a far data da lunedì 18 maggio di spostarsi all’interno della propria regione senza la necessità dell’autocertificazione (art. 1.1) e a partire dal prossimo 2 giugno premette, invece, libertà di spostamento da una regione all’altra (art. 1 2). La Federazione a questo proposito ricorda che il Ministero della Salute con la sua circolare del 15 maggio scorso (VEDI QUI) ha equiparato l’accudimento del cavallo a “motivo di salute” e per tal via è consentito lo spostamento da regione a regione, qualora si debbano accudire e movimentare i propri cavalli. In tale ipotesi è necessaria l’autocertificazione.

 

Gli spostamenti da e per l’estero saranno invece consentiti dal prossimo 3 del mese di giugno (art. 1.4). Sono vietati gli assembramenti ed è stata rinviata all’emanazione di nuovi DPCM l’apertura di manifestazioni sportive con la presenza di pubblico (art. 1.8). Nessun cenno viene fatto all’apertura ad eventuali manifestazioni “a porte chiuse”. 

 

 

DPCM del 17 maggio 2020 (VEDI QUI)

Articolo 1 (lettera c): consente a decorrere dal 15 giugno prossimo l’accesso ai circoli dei ragazzi e dei bambini per lo svolgimento delle attività estive ludiche e ricreative.  I circoli si dovranno dotare di propri protocolli attutativi delle Linee Guida del Dipartimento per le politiche della famiglia (VEDI QUI).

 

Articolo 1 (lettera e): prevede che da oggi, lunedì 18 maggio, gli atleti di interesse nazionale possano spostarsi anche da una regione all’altra, ma solo con lettera della convocazione da parte della Federazione Italiana Sport Equestri. Lo stesso articolo del DPCM, inoltre, consente l’allenamento a tutti gli atleti agonisti. Su quest’ultimo punto è importante chiarire che la FISE è in attesa di ricevere da parte del Ministero dello Sport le linee guida, per predisporre successivamente un protocollo attuativo. 

 

Articolo 1 (lettera f): L’apertura completa dei circoli ippici, che al momento stanno praticando le proprie attività a porte chiuse, sarà permessa a partire da lunedì 25 maggio, così come per tutti i circoli sportivi e le palestre in Italia. A far data dal 25 maggio, dunque, sarà possibile riavviare in tutta Italia le attività delle scuole di equitazione. Anche per quanto riguarda questo punto la FISE è in attesa di ricevere dal Ministero dello Sport le linee guida per procedere a redigere un protocollo attuativo (lettera g). 

 

Articolo 1 (lettera e): non è ancora al momento consentito lo svolgimento di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina.

 

La Federazione ricorda, soprattutto in questo periodo in cui il Governo ha conferito più potere decisionale alle regioni in virtù del numero dei contagi sul territorio, è quindi fondamentale la verifica di ordinanze regionali (reperibili anche sui siti dei Comitati regionali) che possono essere più o meno restrittive o anche comunali. Infatti, in alcune regioni che hanno per esempio già consentito le attività di scuola di equitazione.

 

Redazione


Fonte: FISE: Federazione Italiana Sport Equestri

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