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Defibrillatori: i maneggi dovranno averli per legge a partire dal 30 giugno

Per effetto del Decreto Balduzzi, tutti gli impianti sportivi dovranno essere dotati di defibrillatori

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Il vostro maneggio è dotato di defibrillatore? Se la risposta è no allora è il caso di interessarsi all’argomento, dato che a partire da oggi 30 giugno 2017 entrerà infatti in vigore l’ormai famigerato decreto Balduzzi (rinviato più e più volte prima di venire firmato nei giorni scorsi dall’attuale ministro Lorenzin) per cui tutte le società sportive avranno l’obbligo di essere dotate di defibrillatori semiautomatici DAE. Questo comprende sia le società professionistiche, che in sei mesi devono uniformarsi alla legge, sia quelle dilettantistiche, che godono invece di un maggiore lasso di tempo - ben trenta mesi - per dotarsi di defibrillatori; esistono dei casi particolari in cui le associazioni dilettantistiche possono essere esonerate, ma questa regola vale solo ed esclusivamente nel caso queste prevedano attività a ridotto impegno cardiocircolatorio: è il caso, per fare degli esempi, delle bocce, del biliardo o del golf, così come del tiro al piattello o il bowling.

 

Sarà inoltre necessario, ovviamente, avere membri del personale formati e preparati, capaci di utilizzare defibrillatori ed eventuali altri dispositivi salvavita; chi è a capo dell’impianto sportivo avrà quindi il compito di scegliere chi sono gli individui più idonei e adatti per occuparsi del primo soccorso. La persona formata dovrà essere presente durante le varie attività sportive competitive e agonistiche organizzate sul suolo nazionale. Se non si disponesse di un defibrillatore e/o di qualcuno adibito al suo utilizzo si riterrà impossibile svolgere normalmente l’attività sportiva.        

 

Il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) richiede un breve periodo di formazione prima di poter essere utilizzato; è però uno strumento facile da utilizzare, che guida passo passo il soccorritore durante l’intera manovra di salvataggio e che addirittura lo informa se la scarica è necessaria o meno.

 

Diversi studi hanno dimostrato che il primo soccorso, se eseguito tempestivamente, può salvare la vita a più del 30% delle persone colpite da arresto cardiaco.  È questo il motivo principale per cui è stato scritto questo decreto, nato dalla collaborazione tra il ministero della Salute e quello dello Sport, introdotto inizialmente nel 2012, salvo essere rinviato diverse volte. Le società professionistiche si sono dovute adeguare subito, mentre diverso è il discorso per quelle dilettantistiche, che hanno goduto di tre deroghe, una quest’anno e due l’anno scorso. Queste ultimi due (a novembre e dicembre 2016) furono motivate dal fatto che, a causa del terremoto che ha colpito il nostro paese il 24 agosto 2016, non era possibile far valere le indicazioni su tutto il territorio nazionale, finendo col far slittare tutto al 30 giugno 2017.

 

“Mantenere un impegno, soprattutto nell’ambito delle Istituzioni non è solo una questione di principio” è ciò che scrive il ministro dello Sport Luca Lotti sulla propria pagina Facebook. “È una questione di sostanza. Oggi teniamo fede alla nostra parola: attraverso il Decreto congiunto tra Ministero della Salute e quello per lo Sport è in vigore l’obbligo per le società e le associazioni dilettantistiche di dotarsi di un defibrillatore all’interno dell’impianto sportivo in cui si svolgono le proprie attività.

Un modo di rendere più sicuri e tutelati i tanti momenti di agonismo e di esercizio fisico che si praticano ogni giorno nel nostro ricchissimo mondo dello sport non professionistico. Troppo spesso funestato da tragedie evitabili grazie alla presenza di uno strumento tecnologico che può salvare la vita. Non sono pochi gli atleti che per tanti motivi si possono trovare in una condizione di emergenza mentre fanno sport.

Tornano alla mente tante storie di giovani sportivi scomparsi che avrebbero potuto essere messi in salvo grazie a un defibrillatore. Ci siamo detti che avremmo dovuto fare di tutto perché non accadesse di nuovo. Abbiamo mantenuto quella promessa.”

 

 

FONTI

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/07/20/13A06313/sg

http://www.corriere.it/salute/cardiologia/17_giugno_09/defibrillatori-impianti-sportivi-legge-balduzzi-c284c250-4cf2-11e7-a0c3-52aebd58a53d.shtml

 

PRODUTTORI/DISTRIBUTORI DEFIBRILLATORI

 

https://www.italia-defibrillatori.it/ (Modena)
http://www.morettispa.com/elenco_categorie.asp?IDCategoria=240&IDSottoCategoria=245&IDSottoProdotti=262 (Arezzo)

http://www.gimaitaly.com/default.asp (questi sono di Gessate)
http://www.eurosanitas.it/ (Montecatini Terme)

http://www.rcp-planet.com/ (Firenze)

Redazione
Fonte: Gazzetta Ufficiale

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