EcoPlus
Art&Cavallo: il cavallo come capolavoro della natura

Art&Cavallo: il cavallo come capolavoro della natura

Fieracavalli lancia la prima edizione di Art&Cavallo, la mostra d'arte contemporanea a tema equestre, che elegge il cavallo a vera e propria opera d'arte.

_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Albano-Giuseppe_Irina-Kazaridi-1-ok(1).jpg


_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Augusto-Daniel-Gallo-2-ok.jpg


_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Davide-DallOsso-3-ok.jpg


_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Davide-dallOsso1-4-ok.jpg


_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Federica-Crestani5-ok.jpg


_2017/Veronafiere-FotoEnnevi_Hrvoje-Dumancic-6-ok.jpg


Artisti di ogni nazionalita?, senza limiti di età, sono stati chiamati a partecipare a questo racconto celebrativo ed evocativo, dove la figura del cavallo, da sempre oggetto dell’ispirazione artistica dell’uomo, è protagonista indiscussa.


L'architetto e artista Federica Crestani, già ideatrice della campagna Fieracavalli 2019 con le sue opere “Cavalli d’Acqua, di Terra, d’Aria e di Fuoco”, e? la curatrice della mostra che, per questa prima edizione, ha come fil rouge proprio il fuoco: elemento allegorico della pulsione innata che porta gli artisti a esteriorizzare attraverso le opere ciò che provano.


Il viaggio, attraverso la libera interpretazione etico-emotiva del cavallo, si suddivide in tre macro-aree: la pittura, la scultura e la fotografia. Sono una decina gli artisti, alcuni di fama internazionale, selezionati dal team di Fieracavalli, secondo criteri qualitativi, di ricerca e innovazione tecnica.


La pittrice francese Bènèdicte Gelè, avvalendosi della sua abilità nel disegno, sperimenta diverse tecniche artistiche – acquarelli, colori acrilici, gesso, olio – focalizzando il suo studio sulle forme e i volumi dinamici del cavallo in movimento.


Lo scultore Davide Dall’Osso riconosce nella forte fisicità del cavallo le “pulsioni spirituali” dell’uomo del proprio tempo. Le sue opere sono caratterizzate da un’ampia ricerca materica: ferro zincato, rame e ottone, trasformati “alchemicamente” in corpi di luce e cristalli, gli permettono di sospendere nell’aria figure trasparenti che appaiono in continua metamorfosi.


Alla base dell’espressione artistica di Irene Meniconi c’è invece la linea, il disegno che riproduce l'aspetto esteriore e allo stesso tempo quello interiore di ogni cosa. L'artista, nelle sue opere, è alla costante ricerca di equilibrio tra gli opposti: micro e macro, interiore ed esteriore, oscuro e luminoso. 

Redazione


Fonte: Press Office VeronaFiere
www.fieracavalli.it

Commenti

EVENTI: leggi anche...

INSTAGRAM TAKİPÇİ SATIN AL UCUZ twitter TAKIPCI AL elektronik sigara likit